Armeria Reale: fra le più ricche collezioni del mondo

L’armeria Reale di Torino si trova fra il Palazzo Reale e la prefettura, in un complesso delle Residenze Sabaude, è Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1997 e fa parte dei Musei Reali della città.

L’Armeria Reale di Torino, insieme a quelle di Vienna e Madrid è una delle più ricche collezioni di armi ed armature a livello mondiale e conta circa 300.000 visitatori l’anno.

armeria reale torino

Foto di Guilhem Vellut – licensed under CC BY 2.0

Quando nel 1832 venne inaugurata la Regia Pinacoteca nell’attuale Galleria Sabauda, Carlo Alberto Re di Sardegna volle istituire una Armeria Reale, poi aperta al pubblico nel 1837.

L’organizzazione venne affidata al capitano di artiglieria Vittorio Seyssel D’Aix, che in seguito divenne anche il primo direttore dell’Armeria Antica e Moderna.

La collezione di partenza era formata da armi provenienti dagli arsenali di Torino e Genova oltre che dal Museo di Antichità del capoluogo piemontese.

In seguito la collezione venne ampliata grazie all’acquisto di raccolte appartenenti alla famiglia Martinengo della Fabbrica di Brescia e di Alessandro Sanquirico, scenografo milanese.

residenze sabaude

Galleria di Alejandro – licensed under CC BY 2.0

Nel 1842 alla Galleria Beaumont vennero aggiunti anche i locali della Rotonda, progettati dall’architetto bolognese Pelagio Palagi per ospitare le collezioni provenienti dal museo Carloalbertino e nel 1878 vennero donate le collezioni personali di Vittorio Emanuele II e Carlo Alberto.

In seguito le collezioni dell’Armeria Reale si svilupparono grazie alle raccolte personali dei re d’Italia, da donazioni, acquisti e al contribuito di diverse attività diplomatiche, arricchendo il patrimonio con armi ed armature provenienti sia dall’Asia che dall’Africa.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, precisamente nel 1946, l’Armeria Reale passò dalle dipendenze della Real Casa a quelle dello stato, diventando museo statale.

Le opere esposte vanno dal periodo Neolitico fino al XX secolo, con diverse armi pregiate che vanno dal XVI al XVIII, molte delle quali appartenute ai sovrani sabaudi.

armeria reale

Armatura Giapponese di Stefano Merli – licensed under CC BY-SA 2.0

Alcune delle opere di rilievo sono il morso di cavallo decorato a smalto, di manifattura napoletana e risalente alla metà del 1300, la targa da parata di Enrico II re di Francia, la spada di San Maurizio del 1200 appartenuta ai Savoia con relativa sua custodia del 1400, dorata e con decorazioni pittoriche.

Poi le armature appartenute a Emanuele Filiberto di Savoia, le armature realizzate da Pompeo della Cesa (armatore milanese), la spada che usò Napoleone nella battaglia di Marengo e nella campagna d’Egitto.

Il lancia dardi appartenuto a Carlo V d’Asburgo (Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico e Arciduca d’Austria), l’armatura giapponese donata a Vittorio Emanuele II nel 1870 e la rivoltella Smith & Wesson modello Russian donata a Vittorio Emanuele III.

Armeria Reale di Torino: museireali.beniculturali.it

Inoltre nell’Armeria Reale vi sono diverse bandiere e stendardi, in buona parte risalenti alla storia dei Savoia e all’esercito sardo.

Di notevole interesse è il medagliere di re Carlo Alberto di Savoia proveniente dal gabinetto delle Medaglie, una collezione di monete sia antiche che medioevali, acquistate dal re stesso nel 1832 dallo storico e numismatico Domenico Promis.

Lascia un commento