La chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Santena, in stile neobarocco fu realizzata nel 1921 su progetto dell’architetto cuneese Giuseppe Gallo, poi completata dal figlio Bartolomeo nel 1927.
La chiesa dei santi Pietro e Paolo sostituì quella del XVIII secolo, ormai piccola per ospitare tutti i fedeli e l’allora parroco don Pietro Amateis riuscì a coinvolgere nei lavori l’intera popolazione di Santena, che all’epoca contava 4.000 abitanti.
La chiesa è lunga 45 metri, larga 27 e alta ben 40 metri, sulla facciat le statue dedicate ai santi Pietro, Poalo e Lorenzo, quest’ultimo patrono di Santena.

foto di Gianni Careddu – CC BY-SA 4.0
L’interno presenta una grande navata centrale più due strette laterali, l’abside è ancora della vecchia chiesa e sulla navata centrale, a Nord si trova la tomba della famiglia Cavour, dov’è sepolto Camillo Benso di Cavour.
In cima alle due navate laterali possiamo ammirare due altari, dedicati a San Giuseppe e alla Madonna del Rosario, mentre l’altare maggiore, in stile barocco è un elegante intreccio di marmi colorati, in cui furono conservate le reliquie dei santi martiri Fortunato e Clemente.
Gli affreschi della chiesa dei Santi Pietro e Paolo sono opera del pittore torinese Luigi Morgari, i dipinti del soffitto del prof. Rolando, quelli in tela sulle pareti sono della precedente chiesa del Settecento e raffigurano la Beata vergine del Rosario e san Francesco di Sales.
Probabilmente sono dono della nobile Filippina di Sales, discendente della casata del santo e sposa di Giuseppe Filippo Benso, marchese di Cavour.

Sull’arcata che guarda verso il presbiterio è raffigurato Cristo re e i popoli di ogni razza che lo adorano, mentresulle pareti troviamo scene tratte da Vangelo, Annunciazione e Assunzione di Maria in Cielo.
L’organo fu realizzato nel 1929 dall’organario Francesco Vegezzi Bossi ed è composto da 1.350 canne e due tastiere di 58 note.
Sotto la chiesa dei santi Pietro e Paolo, con ingresso dalla piazza si trova la grotta della Madonna di Lourdes, molto cara ai santenesi.
A fianco della statua della Madonna, acquistata a Lourdes da don Pietro Amateis troviamo un altare dedicato ai Caduti delle ultime guerre, poi un altro dedicato alla Madonna Consolata.

chiesa di Santena – CC BY-SA 4.0
Tra il 2002 e il 2005 vi fu il restauro della navata centrale che interessò pareti, decorazioni e stucchi, mentre nel 2009 fu restaurato anche lo scalone esterno.
A inizio 2024 si sono conclusi i lavori nella grotta della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, completamente ritinteggiata ed a sinistra dell’ingresso è stato posto un confessionale.
Inoltre, in un altare della grotta è stata posizionata la Cesta della solidarietà, dove i fedeli possono depositare cibo a lunga conservazione per i meno abbienti del paese.
